Desideri inespressi Rimasti in sospeso tra terra e cielo Lo scatto del mio viso felice in un campo di girasoli La vacanza sull’isola con il vulcano L’abbraccio in un prato verde ascoltando un concerto di musica rock o sotto un immenso cielo di stelle Era mancato cogliere l’attimo
Il cerchio che si chiude Arrivi impensabile e silente Entri nel respiro di ognuno di noi La nostra coscienza ti ha creato Non sei male, non sei bene Sei muto, ma gridi In un dialogo quieto Solleciti amor proprio Solitudine, isolamento Vitalità interiore Luce attraverso le tenebre
Una passeggiata nel bosco con il mio cane Mia figlia che cucina Ricordi di particolari ed incontri La pianta che mi offre foglie nuove La canzone che parla del tempo Il libro con la tua dedica ed il tuo odore Il tatuaggio indelebile sulla mia pelle Attimi semplici, di felicità
Ti lascio attimi da ricordare e da incorniciare al muro Ti lascio la tua capacità di creare vuoto nel silenzio Ti lascio la consapevolezza della mia delicatezza E la tua capacità di avermi regalato spazi divini Ti lascio la mia voce e il mio sorriso che a tratti hanno riempito il tuo spirito ed il tuo tempo Ti lascio la scia del nostro ultimo abbraccio Indaffarati a ricercare l’eco della nostra anima avvolta nella paura
Seduta su questa seggiola il pensiero è costretto a fermarsi L’isolamento mi riconduce ad un’esistenza privata Nel ritiro della mia anima finalmente non nascondo più chi sono Vivacità liberatoria che mi da’ sollievo Avevo bisogno di silenzio Avevo bisogno di camminare da sola Una abissale esigenza di verità in una realtà lieve e surreale L’amore al tempo del “coronavirus”