Dal treno in corsa tutto appare assolutamente perfetto fazzoletti di terra coltivata, alberi spogli, case arroccate sulle colline alternanza di azzurri e grigi di un cielo ricco di intensità vitale il mare gelato che mi accarezza i piedi in una spiaggia deserta e taciturna chissà se è illusione o realtà
Culla riparatrice di ogni pensiero immaginabile Il luogo dove è possibile innalzarci al di sopra di noi Dono che diventa porta aperta verso il mondo e verso l’altro Ti ho trovato prima dentro di me e poi ti ho trasformato in bagliore Proprio come quei giorni che mi sono mancati, immensamente
Sei nel mio cuore il più intimo dei pensieri Il desiderio è finalmente materia Sorrido estasiata nell’apprendere la ritrovata armonia del tuo spirito divino
La piccola finestra con le sbarre si affaccia sul rigoglioso giardino Il letto inanimato e senza forme La sagoma col camice bianco, il ricordo della sua voce L’uomo con il corpo da bambino Nei suoi occhi il fuoco dell’incendio più doloroso della sua vita Mi stringe forte la mano E’ l’essenza del calore umano
Il vuoto calmo ed attento L’ascolto fuori e dentro di te Il tempo in cui cercarsi La voce che sa farsi musica L’universo che diventa infinito Due cuori ed un unico respiro