DICEMBRE 2026

NON SONO IO CHE SCRIVO

Lo sento, non sono io che scrivo
Di chi sono messaggera?
Emissaria di un’imponente voce
che nei meandri della mia mente
arriva senza che io possa far nulla
Amo questo destino
Sono coscienza connessa alla conoscenza
universale
Sono cuore che irradia pensieri e parole
Sono una piccola scia che lascerà la sua
eterna impronta

NOVEMBRE 2026

LORENZO

In una sera di ottobre ti ho sussurrato “apriti cielo”
ed hai accolto il mio invito
Il fiammifero decapitato è diventato aquilone multicolore
che volteggia tra nuvole ed arcobaleni
Nella mia culla il pezzo mancante ha completato il puzzle
Dolore e vuoto, con cautela, hanno subìto una metamorfosi
Divento il Cappellaio Matto che crede che nulla è impossibile
Nel cruciverba del mio cuore, in verticale ed orizzontale,
arrivano parole a cascata: leggerezza, risate, pazienza,
cappelletti in brodo, ascolto, mamma e fanciullo
Ne manca una…
Nuoto e nella profondità del mio spirito la trovo:
Amore INFINITO
Ecco la soluzione.
Sono vita
Sono LUCE

OTTOBRE 2026

FANDANGO

Movimento rapido
Movimento lento
Attraverso la danza della vita
e la sacra energia della musica
sono riemersi dal fango
Finaz dà voce alla sua voce
Don Bachi è pilastro e sostegno
L’Orla è desiderio e passione
Il Nuto è resilienza e battito del cuore
Ramon è riparo e acqua che nutre
Il Pacio è radice e stabilità
Pronti per nuove sfide
Nella reciprocità del bene comune
ed in perfetto equilibrio

SETTEMBRE 2026

DESERTO

Passo dopo passo, i miei piedi
sono sprofondati nella tua
sabbia arancio
Nel tuo assordante silenzio
hai stregato la mia anima
Nel sibilo del vento mi hai
insegnato il vero ascolto
Nella danza davanti al fuoco
la mia fiamma, finalmente,
è tornata ad ardere
Lieta e riconoscente della mia
fiorita rinascita

AGOSTO 2026

LA MALI E LA LUNI

Storie dolorose e parallele
Fra stracci, piumini e detersivi
sono diventate amiche preziose
Cenerentole senza principe
Attraverso la malattia sono entrate
nella profondità del loro essere
Lasciando strascichi di vuoto e dolore
Ora sono raggi fulgidi e brillanti
In noi figlie hanno lasciato le loro orme:
Dolcezza, forza, determinazione
Leggerezza, cura, resilienza
Per sempre incastonate nel
sigillo del nostro cuore