Attraverso le acque calme del lago
e quelle frizzanti del ruscello
Catturo il mio VERO SE’
Converso con lo spirito dell’aria che
mi suggerisce una bizzarra metamorfosi
Sono radici che abbracciano
Teneramente il tronco dell’albero
A turno sono
libellula,
coccinella,
farfalla
Danzo nel cielo di un celeste pastello
E mi scaldo leggiadra ai  raggi di sole
Raggiungendo  d’incanto la mia pace
interiore

Ph Graziella Gagetti