Gli incontri fra Piccola e Vittoria avevano sempre un sapore speciale.
Piccola, ogni volta, si preparava nei minimi dettagli perché per lei Vittoria era fonte di ispirazione  e di curiosità.
Si concretizzarono la vigilia di Natale e la vigilia della Befana, nella casa che papà Andrea possedeva nel centro storico.
Per entrambe le occasioni Piccola portò un piccolo dono a Vittoria.
Un vestitino bianco e blu con una bellissima stella stampata e la calza, che preparò personalmente scegliendo con cura tutte le singole leccornie!
Al primo incontro, oltre a Piccola, erano presenti zia Lily e zia Daniela.
L’impatto all’inizio non fu facile, prima di aprirsi era necessario per entrambe entrare nell’energia giusta.
Di lì a poco tutto iniziò a fluire meravigliosamente.
Piccola rimase colpita da due atteggiamenti particolari che la bambina mise in atto, se ci pensava bene era così che loro comunicavano, attraverso gli occhi ed i gesti.
Piccola addrizzò le antenne quando la zia Daniela, presa in braccio Vittoria, iniziò a soffiarle aria sul viso paffutello, pronunciando questa precisa parola “vento”, facendo illuminare il suo immenso sorriso ad ogni singolo soffio.
Parecchie volte Vittoria fece notare anche le scarpe che indossava, proprio lì come nel suo regalo era stampata una stella!
Incredibile – rifletté Piccola – di tutti i vestiti che le avevano fatto vedere, già sapeva che quello era a lei destinato.
Nel secondo incontro notò soprattutto le loro somiglianze, che spesso mamma Elisa le faceva allegramente notare, di tutti i dolci che erano nella calza scelse quello che avrebbe scelto lei stessa, la cioccolata fondente!
Tornata a casa, come era successo le altre due volte, Vittoria apparve in sogno a Piccola.
Piccola devo rivelarti il mio “terzo segreto”!
Ti devo parlare del “vento”.
Sono pronta – rispose Piccola – ti ascolto!
Il vento è il nostro “alito divino”, il “soffio originatore”, il legame fra il mondo superiore e quello inferiore.
È il petto dell’uomo che ospita l’anima vitale, dove le stelle, con la loro luce, fungono da collegamento tra le forze spirituali e quelle materiali, ovvero tra le idee del mondo celeste e le idee del mondo terreno.
Il vento è aria che si muove, è movimento e cambiamento.
È potenza invasiva che altera gli elementi, che attizza il fuoco, che agita le acque e che infrange i limiti della coscienza individuale portando energia spirituale e vitale.
Il vento è un ponte, il collegamento fra cielo e terra, un elemento di unione e di stabilità che ti porterà al tuo perfetto equilibrio interiore.
Il vento – Piccola – è forza viva in sé per sé, un potere che è in grado di comunicare un linguaggio comprensibile a tutti coloro che voglio capirlo e sentirlo.
Simboleggia Unità, Libertà, Eternità e Solidità.
È un messaggero divino in grado di concretizzare l’energia invisibile.
Quindi voglio portare la tua attenzione su queste mie parole perché tu possa sentire  “il vento che è dentro di te”.
Fai in modo di percepirlo sempre perché questo è un segnale che la tua energia è in continuo movimento, è un segnale che tu SEI VIVA!
Piccola, rapita dalle parole di Vittoria, fece una breve riflessione su come in effetti questo elemento avesse un particolare ascendente su di lei.
Ora lo sapeva, la sua forza vitale non l’aveva mai lasciata andare, ecco perché l’abitudine e la noia le allontanava come fossero peste, ecco perché chi si ostinava a non cambiare soffriva così tanto – era proprio così – il cambiamento era nelle sue corde perché lei voleva vivere e non morire!!
La seconda parte del sogno fu molto particolare.
Vittoria accarezzò il viso di Piccola con dolcezza e guardandola dritta negli occhi le disse: Tu sei una stella, come ti è stato già rivelato qualche tempo fa, ma a volte tu lo dimentichi!
La perfezione e la bellezza del tuo spirito hanno il compito di guidare chi decide di seguire la via che tu hai scelto, quella dell’amore incondizionato.
Comprendo che spesso è stato un compito “ingrato” perché portare luce nella vita altrui smuove le coscienze e subire le reazioni negative è davvero insopportabile!
Ma tu stai facendo un bellissimo allenamento quello del “distacco consapevole”:
Finalmente hai capito che chi reagisce male è solo perché porta dentro di sé una grande sofferenza, che non ha nulla a che vedere con la tua persona.
Risuoni come il famoso “grillo parlante” di Pinocchio!
Tu sei simbolo di equilibrio e di armonia e doni speranza, fiducia e la possibilità di far concretizzare i propri desideri.
Nonostante le numerose difficoltà non ti sei mai data per vinta, hai lottato con caparbietà e costanza non perdendo mai di vista i tuoi obbiettivi.
Ricordati soprattutto che tu sei un corpo celeste che brilla di luce propria.
È importantissimo questo particolare perché brillare di luce propria significa scegliere con consapevolezza la strada da percorrere, e non importa se giusta o sbagliata.
L’importante è prendersi la responsabilità delle proprie scelte perché così facendo la qualità della vita sarà  la migliore che tu possa vivere.
L’ultima immagine del sogno vide Piccola che con delicatezza dette un bacio sulla fronte a Vittoria mentre lei pronunciava queste ultime parole: Soffia leggera come il vento e brilla nella luce del tuo cuore!
 

Ph Mara Lunardi